Il bambino oltre l’adozione

Le relazioni d’aiuto attorno alla persona con autismo: conoscere, sentire, operare
21 Novembre 2019
Nuovo Corso su Tutor per BES: DSA e ADHD
27 Febbraio 2020

Il bambino oltre l’adozione

 

È necessario riflettere sulle domande che affollano la mente di un adulto che si relaziona con una persona che ha alle spalle una realtà come quella di un bambino/ragazzo in adozione. È giusto riferire all’adottato tutte le informazioni che si hanno a disposizione sul suo passato? Da dove viene, chi erano i suoi parenti, quali problemi avevano e cosa è successo loro.
Il racconto della propria storia personale è comunque un processo che si snoda nel tempo, nel corso degli anni si potranno, infatti, dare approfondimenti e precisazioni calibrandole sulle capacità cognitive e sul bisogno di sapere del bambino o del ragazzo. Non solo informare, ma anche aiutare a dare un senso. Ad esempio il bambino può sapere di essere stato adottato (informazione) ma non capirne il motivo e necessariamente si chiederà “Perché sono stato lasciato? Perché i miei genitori naturali non si sono occupati di me?”. L’idea di non essere stato voluto o non accudito sufficientemente, può portare il bambino a farsi un’idea di sé come indegno d’amore, incapace di farsi voler bene da chi lo ha messo al mondo.

OBIETTIVI
Il corso mira ad aiutare il genitore e/o gli educatori a fornire una lettura del bambino/ragazzo in adozione da inserire in un contesto sociale e relazionale come “persona”

DURATA
20 ore in aula + 5 di autoformazione

SEDE
Know K. -Via L. Cariglia, 12 71122 Foggia

PRINCIPALI CONTENUTI
– Le informazioni da passare al figlio sul suo passato, come e quando darle
– Come spiegare il motivo della sua adozione, senza far passare l’idea dell’abbandono da parte dei genitori naturali
– Come modulare il racconto in base all’età, alle capacità di comprensione e alla sensibilità del bambino. Il genitore deve essere un “filtro” che non distorce i fatti ma li semplifica per renderli
chiari e comprensibili.
– Come aiutare il proprio figlio a sentirsi una “persona” nella società e nelle relazioni interpersonali, al di là del proprio passato.

DESTINATARI
Il corso è destinato a insegnanti, genitori, educatori e a tutte le figure professionali impegnate nelle relazioni di aiuto.

FORMATORE
dott.ssa Paola Stroppa – Psicologa

ISCRIVITI ORA